Occhiali da sole, due caratteristiche non possono proprio mancare: la rivelazione del prof di fisica

Molto spesso gli occhiali da sole vengono indossati per completare il proprio look, come se fossero degli accessori per aggiungere un tocco di fashion in più. Ma la realtà è un’altra: parliamo di uno strumento indispensabile per la protezione dei nostri occhi. E per spiegarlo nel modo migliore è sceso in campo il più famoso prof di fisica. Scopriamo che caratteristiche non devono mai mancare in un buon paio di occhiali da sole.

Ci sono giornate in cui basta uscire un attimo di casa per rendersi conto che c’è bisogno degli occhiali da sole. La luce è vita, ma non bisogna sottovalutare gli effetti che può avere sui nostri occhi, che hanno bisogno di una protezione adeguata. La barriera ideale è rappresentata dalle lenti scure, che però per essere efficaci devono presentare due caratteristiche ben precise. E chi meglio del prof Vincenzo Schettini può farcelo capire? In fondo sui social è stato in grado di rendere semplice anche la fisica del freezer.

La prima caratteristica che non può mancare negli occhiali da sole: il filtro anti UV

Quando si indossano delle lenti scure, le pupille si dilatano. In questa condizione, gli occhi sono più esposti alla luce, quindi vanno protetti. Parlare di luce in termini generici non è corretto, perché la fisica della luce è decisamente più complessa. La radiazione che proviene dal sole è composta da due parti, la radiazione visibile, che è quella che volgarmente chiamiamo luce, e da quella non visibile, ovvero i raggi infrarossi e i raggi ultravioletti.

Proprio questi ultimi rappresentano il pericolo numero uno per i nostri occhi. La loro frequenza infatti è particolarmente elevata e può essere dannosa. Ecco perché la prima caratteristica che non può mai mancare in un buon occhiale da sole è la presenza di filtri 100% anti UV. Ma c’è anche un’altra cosa di cui si deve tenere conto, perché non ci si deve difendere solo dalla luce diretta, ma anche da quella riflessa dalle superfici.

Il prof di fisica spiega l’importanza delle lenti polarizzate

La luce diretta, ovvero quella che arriva direttamente dalla fonte luminosa, oscilla in svariate direzioni. La luce riflessa, invece, oscilla in modo prevalentemente orizzontale: usando il termine tecnico, si dice che sia polarizzata orizzontalmente. Questa sua caratteristica può dare fastidio alla visione: per evitare che ciò accada, gli occhiali da sole, oltre ad avere i filri 100% anti UV, devono essere dotati di lenti polarizzate.

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Le caratteristiche che devono anvere gli occhiali da sole per proteggere bene gli occhi. Fonte: Instagram

Anche in questo caso parliamo di un filtro: il suo compito è quello di fermare la luce riflessa, in modo da garantire una visione migliore a chi indossa gli occhiali da sole. In conclusione, quindi, si può dire che quando si vuole comprare un nuovo paio di occhiali è giusto dare importanza al loro aspetto estetico, ma prima di tutto è necessario assicurarsi che presentino le due caratteristiche di cui ci ha parlato il prof di fisica, ovvero il filtro anti UV e le lenti polarizzate.

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