Compra questa salsa con olive taggiasche al supermercato: quando legge l'etichetta scopre l'amara verità

Un signore compra al supermercato un barattolo di salsa con olive taggiasche. Ma quando torna a casa legge gli ingredienti e scopre qualcosa che non va.

Una delle abitudini da prendere quando si va a fare la spesa è quella di leggere con attenzione l'etichetta degli ingredienti. In certi casi si corre il rischio di rimanere fregati dalle etichette dei prodotti, come successo ad un cliente di un noto supermercato che ha acquistato un barattolo di salsa con olive taggiasche, ma arrivato a casa ha scoperto di aver pagato per una salsa che di olive liguri ha ben poco.

La salsa CON olive taggiasche

olive-taggiasche-salsa-1

I consumatori sono stanchi di essere fregati dalle etichette dei prodotti alimentari con sigle invitanti e bollini fasulli. Nel 2024 lo sanno anche i muri che bisognerebbe sempre leggere l'etichetta sul retro di un alimento prima di acquistarlo, ma non tutti hanno il tempo di stare 2 ore al supermercato a leggere tutti gli ingredienti dei prodotti. Come accaduto ad un signore, che dopo aver comprato un barattolo di salsa con olive taggiasche, ha scoperto che l'etichetta a fronte era tutto un escamotage per spingere i clienti ad acquistare quella salsa.

Sull'adesivo in bella vista nello scaffale c'era un bollino ingannevole con scritto "con olive taggiasche" che fa pensare ad una salsa con un alta percentuale di questo particolare tipo di olive. Invece la realtà era ben diversa. Il signore si è fatto attirare da quell'etichetta così invitante e, presa la salsa, è andato in cassa a pagare. Una volta arrivato a casa l'uomo però ha letto con attenzione la lista degli ingredienti e si è accorto che nella salsa alle olive che aveva comprato c'era solo l'1% di olive taggiasche.

La grammatica è importante anche al supermercato

Sfortunatamente per la marca che produce la salsa alle olive, l'uomo misterioso ha creato un finto profilo su Facebook e ha condiviso il tutto sui social. Il marchio è stato così smascherato e il post con la lista degli ingredienti della salsa alle olive taggiasche ha fatto arrabbiare i follower raccogliendo più di 200 commenti di utenti imbestialiti per l'ennesima truffa da parte di un noto marchio che vende alimenti in tutta Italia.

A volte la truffa si nasconde in una sola parola o preposizione, come in questo caso. Come sottolinea un utente di Facebook sull'etichetta c'era scritto "con olive taggiasche" e non "di olive taggiasche", quindi non c'è nulla di sbagliato. Una scelta grammaticale che evita all'azienda produttrice molte beghe legali e allo stesso tempo convince i clienti ignari a comprare il loro prodotto. "Non mi sembra corretto, - scrive l'uomo su Facebook - di questo passo arriveremo alle piadine "con olio d'oliva" che contengono l'1% di olio e il 20% di margarina". Parole sante e consumatori stufi di questi trucchi.

LEGGI ANCHE: Lazio, azienda di Ostia cerca segretaria ma l'annuncio di lavoro è assurdo: "Non c'è fine al peggio, quanto pagano"

Lascia un commento