Messico, prende un taxi in aeroporto: "Ho speso 370 euro ma ne è valsa la pena"

Tantissime persone sognano di volare in Messico per poter ammirare le tante meraviglie che il paese centroamericano offre. Qualcuno è riuscito ad esaudire questo suo desiderio: c’è chi ha organizzato tutto nei minimi dettagli e chi invece ha preferito improvvisare. E per raggiungere i luoghi di così grande interesse si può anche essere disposti a pagare centinaia di euro per prendere il taxi in aeroporto.

Il complesso archeologico di Chichen Itza non ha certo bisogno di presentazioni: è una delle nuove sette meraviglie del mondo, anche se affiancare l’aggettivo nuovo a questo sito è un po’ fuori luogo. Parliamo infatti della località in cui si trovano le rovine di uno dei più importanti centri della civiltà Maya. Il Tempio dei guerrieri, l’Osservatorio, Il gioco della palla e la Piramide (nota anche come El Castillo) sono le attrazioni più note.

Come raggiungere il complesso di Chichen Itza da Cancun

Chichen Itza si trova nella parte più a nord della penisola dello Yucatan. L’aeroporto più vicino al sito archeologico è quello di Cancun, città da quasi 900.000 abitanti che si affaccia sul Mar dei Caraibi. E proprio all’aeroporto di Cancun è atterrato Simon Wilson, travel blogger britannico che con i video postati sulle varie piattaforme social racconta i suoi innumerevoli e bizzarri viaggi. Stavolta il nemico numero uno del ragazzo è il tempo.

L’obiettivo è quello di visitare Chichen Itza, ma il volo di ritorno è previsto per il pomeriggio dello stesso giorno in cui è arrivato. Con così poche ore a disposizione è impossibile pensare di poter raggiungere la località con un tour guidato oppure con mezzi di fortuna. L’unica soluzione è quella di prendere un taxi. Così Simon decide di farsi un giro all’interno e nei paraggi dell’aeroporto per scoprire quali sono le alternative a sua disposizione.

La trattativa: il viaggio in taxi dall’aeroporto costa più di 370 euro

In realtà alternative non ce ne sono: l’unica compagnia di taxi disponibile è quella ufficiale dell’aeroporto. Simon si trova quindi costretto a contrattare con i rappresentanti della compagnia, che prima gli chiedono quante persone devono viaggiare e poi che tipo di servizio desidera. L’influencer, che su Facebook è seguito da più di sei milioni di persone, dice di essere da solo e di volere un servizio un po’ particolare.

Lui infatti non vuole solo arrivare a Chichen Itza (tragitto che richiede circa tre ore di viaggio), ma vorrebbe anche che l’autista lo aspetti là una o due ore mentre lui visita il complesso, per poi riportarlo in aeroporto. La tariffa richiesta per tale servizio è di 8.800 pesos, ovvero 415 dollari, circa 380 euro. Simon dice che sono un sacco di soldi e che gli converrebbe cercare un servizio di car sharing: il responsabile della compagnia di taxi, però, gli comunica che in questa parte del Messico non esistono cose del genere.

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Messico, il viaggio in taxi dall'aeroporto al complesso archeologico. Fonte: Facebook

Spesa giustificata per vedere una delle meraviglie del Messico

Gli viene però proposto un importante sconto: da 8.800 pesos, la richiesta scende a 8.000 pesos. Il prezzo è ancora troppo alto e allora Simon decide di andarsene. Nessuno della compagnia di taxi lo segue: pessimo segno, vuol dire che non ci sono davvero altre soluzioni. Glielo conferma anche un responsabile della sicurezza dell’aeroporto. E così al turista non rimane altro da fare che tornare indietro ed accettare le condizioni proposte.

Una volta salito sul taxi guidato da Juan, Simon si rivolge ai suoi followers spiegandogli che non aveva davvero altra scelta. Ha solo nove ore di tempo in Messico, quindi considerando circa sei ore di viaggio tra andata e ritorno e almeno un’ora per vedere il sito archeologico, il taxi era davvero l’unico modo per tornare in aeroporto in tempo per prendere il volo di ritorno. Ma considerando la meraviglia di Chichen Itza, quella del taxi è una spesa più che giustificata.

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