Questo polpo che si muove da solo è una specialità della Corea: "Il sapore è inaspettato"

Il food blogger italiano ha deciso di assaggiare una specialità della Corea: ecco il piatto dove il tentacolo del polpo si muove da solo. Un piatto della tradizione non immune però da rischi: andiamo a scoprire di cosa si tratta.

Accettare nuove culture significa anche studiarne i contenuti. Lo sanno bene i food blogger, che (per passione o professione) vanno alla caccia di sempre nuove e sfiziose ricette tipiche da gustare e mostrare a favore di telecamera. Nonostante nel 2024 pensiamo di aver visto praticamente di tutto vi assicuriamo che non è così: ecco la storia del sannakji.

La specialità della Corea: un piatto dove il tentacolo del polpo si muove da solo

A raccontare la sua avventura è il giovane Luigi Gramma che, cellulare alla mano, ha deciso di raccontare la sua avventura nella folkloristica Corea del Sud. Un viaggio ricco di piaceri, ricordi e bellezze naturalistiche, che il ragazzo ha scelto di condividere con i suoi seguaci. Senza dimenticare le peculiarità della cucina locale, tra le quali spicca sicuramente il sannakji, un piatto tipico coreano particolarmente apprezzato. Ecco di cosa si tratta.

 

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Il sannakji assaggiato dal food blogger italiano rappresenta proprio una specialità coreana. Si tratta di una pietanza a base di pesce crudo, che si costituisce di nakji, una tipologia di polpo piccolo servito praticamente pochi minuti dopo il taglio. Nel piatto, a mo' di condimento, ci sono anche sesamo e, eventualmente, il suo olio. Ciò che rende particolarmente celebre il piatto è il fatto che, all'arrivo sul tavolo, alcuni tentacoli del piccolo animale si muovono ancora. Ciò è dovuto dal fatto che i tentacoli con i nervetti, anche dopo la morte dell'animale, restano ancora attivi per qualche minuto.

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Il Sannakji è un tipico piatto della Corea del Sud. Fonte: TikTok

Luigi Gramma, una volta provato il piatto, ha ammesso che gli è piaciuto: nessuna smorfia, il pesce sembra davvero delizioso e la folta clientela alle sue spalle conferma la bontà del prodotto. Insomma, nonostante lo scetticismo iniziale, il sannakji non sembra affatto male. "Si sente che si muove ancora un po' in bocca", afferma Luigi. "Ma se lo mordi tanto poi smette", conclude.

Occhio ai tentacoli

Bisogna porre particolare attenzione ai tentacoli. Questo perché, come spiegato anche da Luigi Gramma, si muovono ancora nel piatto e ingerirne uno (anche di modeste dimensioni) può essere pericoloso. Il consiglio, per chi vuole provare questa specialità ma è alle prime armi, è quello di masticare prima per bene il boccone per evitare che il tentacolo possa aggrapparsi alle pareti della gola con il forte rischio di soffocare l'avventore.

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