Mozzarella, esperto lancia l'allarme: "Se è presente questo ingrediente, non ha alcun sapore"

Tutti amano la mozzarella: non a caso si tratta di uno dei prodotti italiani più esportati nel resto del mondo. Ovviamente all’estero ci sono anche tante imitazioni, ma anche senza uscire dai nostri confini nazionali si possono trovare delle versioni non proprio eccezionali. Per scegliere quella giusta, quindi, bisogna guardare l’etichetta: se è indicato un preciso ingrediente, la mozzarella di sicuro non avrà alcun sapore.

Secondo alcune recenti statistiche, l’Italia esporta qualcosa come centomila tonnellate di mozzarella ogni anno. È il frutto di una tradizione antichissima, anche se il suo buffo nome è stato coniato nel 1570, quando il cuoco della corte papale Bartolomeo Scappi la menzionò in questo modo nel suo libro di cucina. Il termine mozzarella deriva dalla tecnica del mozzare, ovvero del tagliare la pasta filata con l’utilizzo di pollice ed indice.

Come scegliere la mozzarella giusta: le varietà

Basta farsi un giro tra i supermercati più forniti per rendersi conto del fatto che sul mercato esistono tantissime mozzarelle diverse. Per questo è importante sapere come scegliere quella più adatta alle proprie esigenze ed ai propri gusti. Fondamentalmente la distinzione più grande è quella che separa le mozzarelle di bufala (l’unica che può essere chiamata mozzarella, secondo gli intenditori) dalle mozzarelle realizzate con latte di altri animali.

 

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La fiordilatte, creata con il latte vaccino è probabilmente la varietà più utilizzata, mentre sono decisamente più rare quelle realizzate con il latte di capra ed il latte di pecora. Tra la bufalina e la fiordilatte ci sono evidenti differenze: la mozzarella di bufala è sicuramente più gustosa e più ricca di grassi. Ma andando oltre queste distinzioni, in alcuni casi le persone rimangono deluse dai loro acquisti: la mozzarella che hanno comprato non ha alcun sapore.

L’allarme dell’esperto: come evitare i formaggi senza sapore

Come spiega sui social anche l’agronomo Daniele Paci, per evitare di acquistare le mozzarelle senza sapore è sufficiente leggere con attenzione l’etichetta. La presenza di uno specifico ingrediente, infatti, può darci la certezza dell’inconsistenza gustativa del formaggio. Il colpevole di tutto è l’acido citrico. Viene ampiamente utilizzato in ambito alimentare, sia come aroma che come conservante e acidulante.

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Come riconoscere le mozzarelle senza sapore

I profumi ed i sapori caratteristici della vera mozzarella si sviluppano durante la fase dell’acidificazione del latte promossa dall’azione dei batteri lattici. I produttori spesso sostituiscono i batteri con l’acido citrico, in modo da velocizzare il processo e diminuire i costi. Tutto questo però, ha un prezzo in termini di qualità: si perdono tutte le note olfattive e gustative del formaggio e la mozzarella, di fatto, non avrà alcun sapore. Quindi, se si vuole una mozzarella ricca di sapore, meglio evitare quelle che riportano l’acido citrico nella lista dei loro ingredienti.

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