Grande protesta a Corigliano Rossano per il Multinazionale Baker Hughes: i cittadini non mollano la presa

Il comitato "Giù le mani dal porto" di Corigliano Rossano è pronto a combattere per le sue cause! Siamo di fronte a una lotta tra i cittadini locali e un gigante dell'industria, la multinazionale americana Baker Hughes. Ma cosa sta succedendo esattamente?

Il Comitato e le Sue Preoccupazioni

Il comitato di Corigliano Rossano non è affatto d'accordo con il progetto di investimento di Baker Hughes. Gli abitanti locali temono che questo possa influire negativamente sulle attività portuali locali, come la flotta di pescherecci e le relative attività economiche. Per esprimere le loro preoccupazioni, hanno inviato una lettera al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, chiedendo un incontro per discutere in profondità del progetto e delle sue possibili ripercussioni sul territorio.

Possibile Svolta in Arrivo?

Le cose potrebbero presto cambiare. Il 19 gennaio, presso l'Autorità portuale di Corigliano-Rossano, ci sarà un incontro importante. Il presidente del Sistema dei Porti Calabresi, l'ammiraglio Andrea Agostinelli, insieme ai rappresentanti di Nuovo Pignone Baker Hughes, presenterà il piano industriale proposto per lo scalo di Schiavonea. Questo potrebbe essere un momento decisivo per ottenere ulteriori dettagli e risposte alle preoccupazioni del comitato e della comunità locale.

Sviluppo Economico o Interessi Locali?

Si avverte una certa tensione tra il desiderio di sviluppo economico attraverso investimenti stranieri e la salvaguardia degli interessi locali. Sarà affascinante scoprire come si svilupperà la situazione nei prossimi giorni e se si arriverà a un compromesso che sia vantaggioso per tutti.

Il comitato "Giù le mani dal porto" mostra una forte determinazione nel proteggere il suo territorio e le attività locali. Non vediamo l'ora di vedere come si evolverà la situazione e speriamo in una soluzione che rispetti gli interessi di tutte le parti coinvolte.

La Voce della Comunità

Il comitato civico "Giù le mani dal porto" di Corigliano Rossano sta facendo sentire la sua voce contro il progetto di investimento di Baker Hughes. E' di fondamentale importanza che i cittadini esprimano le loro preoccupazioni e lottino per proteggere le attività locali, come la flotta di pescherecci. L'iniziativa del comitato di scrivere una lettera al presidente della Regione per richiedere un incontro e discutere del progetto è un passo decisivo. Siamo tutti in attesa di vedere come si svilupperà la situazione e come verranno affrontate le preoccupazioni sollevate dalla comunità locale. Tu da che parte stai? Sei più per gli investimenti stranieri o per la protezione degli interessi locali?

Grande protesta a Corigliano Rossano per il Multinazionale Baker Hughes: i cittadini non mollano la presa
Grande protesta a Corigliano Rossano per il Multinazionale Baker Hughes: i cittadini non mollano la presa


"La terra è di chi la lavora", recita un detto popolare italiano che ben si adatta alla situazione di Corigliano Rossano, dove la comunità locale si trova a difendere la propria terra e il proprio mare. Il presidio del comitato civico "Giù le mani dal porto" non è solo un simbolo di protesta, ma l'espressione tangibile di una comunità che teme di vedere il proprio patrimonio naturale e lavorativo compromesso da interessi esterni. In gioco non c'è solo l'economia di un porto, ma l'identità stessa di una popolazione che da generazioni vive in simbiosi con il proprio ambiente. La sfida che attende il presidente della Regione e l'ammiraglio Agostinelli non sarà solo quella di mediare tra progresso economico e tutela delle tradizioni, ma di dimostrare che l'ascolto e il rispetto delle comunità locali sono valori imprescindibili in ogni progetto di sviluppo. Sarà interessante osservare se la voce dei cittadini riuscirà a influenzare il corso degli eventi, o se assisteremo a un ennesimo caso in cui il grido di una comunità viene soffocato dalle logiche del profitto.

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